
In questi anni ghigos ha utilizzato le più svariate occasioni (concorsi, installazioni, mostre e conferenze) per sviluppare la propria ricerca, venendo segnalato in concorsi nazionali ed internazionali, venendo pubblicato dalle principali realtà editoriali italiane (Abitare, Area, Casabella, Cronache e Storia, Domus, Ottagono, l’ARCA), ottenendo cattedre universitarie presso il Politecnico di Milano e la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) e assumendo l’incarico di art-director del Museo del Domestico – Forum di Omegna (curatore della collezione permanente, delle mostre temporanee e degli eventi).
La sua caratteristica distintiva è una marcata interdisciplinarietà, alimentata lavorando su singoli progetti con esponenti di altri ambiti professionali. Ne sono esempio le collaborazioni con L. Cecchini, Microbo e Bo130, S. Boeri, L. Ponti, Studio Azzurro, Gruppo A12, A. Branzi, A. Guerriero, A. Mendini, M. Ragni, D. Santachiara, I. Rota, M. Morandini, C. Levi, G. Alviani, Chef M. Sacco.
Attualmente ghigos è riconosciuto nel panorama europeo come uno dei più promettenti giovani studi di progettisti italiani. Dopo essere stato segnalato e pubblicato da Actar nel libro che recensisce l’avanguardia italiana, nel 2008 è stato invitato a partecipare come relatore al Congresso Mondiale degli architetti svoltosi a Torino per illustrare la ricerca portata avanti dallo studio, è stato selezionato dalla Triennale di Milano per il progetto Prime Cup sui giovani designers italiani ed è stato selezionato al London Festival of architecture con il progetto “Fast Architecture”.
During these years ghigos has employed all the different opportunities (competitions, exhibitions, installations as well as lectures) to keep developing its own research. It has been mentioned in both national and international competitions, published on all the relevant italian design magazines (Abitare, Area, Casabella, Cronache e Storia, Domus, Ottagono, l’ARCA), invited to held courses in universities such as the Politecnico di Milano and NABA and lately it has been charged with the task of art-director of the Museum of domestic furniture at the Forum of Omegna.
Its distinctive feature is such a noticeable interdisciplinarity, build upon collaborations on single project with people from other subject areas: L.Cecchini, Microbo and Bo130, S. Boeri, L. Ponti, Studio Azzurro, Gruppo A12, A. Branzi, A. Guerriero, A. Mendini, M. Ragni, D. Santachiara, I. Rota, M. Morandini, C. Levi, G. Alviani, Chef M. Sacco are just a few names.
Actually ghigos is acknowledged in the european context as one of the promising design studios in Italy. After being spotted and published by Actar in the book about italian avant-garde, in 2008 it has been invited to report its research during the lecture about young italian architects at the international conference of architecture held in Turin, selected by Triennale di Milano for the project “Prime Cup” and by DaRC for the exhibition “Sustainb.Italy”, part of the London Festival of Architecture.
Tra i principali partners e clienti / Main partners and clients:
Abet Laminati, ANCE, Corraini Editore, Festival della Letteratura di Mantova, galleria ONE-OFF, galleria ASAP, Museo Forum di Omegna, Gruppo Cabassi, Whirlpool Europa, Ottone Meloda, Confartigianato Torino, Ministero delle Pari Opportunità, Jannelli&Volpi, Gruppo Bodino, Politecnico di Milano, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, Fondazione Bertini Malgarini, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Ristorante Piccolo Lago, Triennale di Milano.